Ho regalato ad Argo un microscopio.
Che aumenta l’immagine 2.000 volte.
Spiegargli il funzionamento non è stato facile.
Ma il risultato è stato sorprendente.
Perché sta iniziando a capire che non tutto è come sembra.
E che spesso il diavolo si nasconde nei particolari.
Gli ho messo infatti nel vetrino un pezzetto di fico.
E quando ha visto muoversi dei corpuscoli ha capito che erano vermi.
In un altro pezzetto, invece, nulla si muoveva.
Ha quindi capito che bisogna stare attenti per scoprire i vermi che ovunque ci circondano.
Come prima lezione ha capito che bisogna stare sempre attenti a ciò che non si vede.
Sto preparando ora una seconda lezione.
Ben più difficile.
Ed è quella relativa al fatto se sia meglio un fico con vermi o senza.
Perché spesso ciò che vermi non ha è più velenoso di ciò che vermi possiede.
E quindi è meglio mangiare frutta sana con vermi.
O frutta velenosa senza vermi?
Se riuscissi a spiegargli questo secondo aspetto della vita dovrei poi fargli comprendere il corollario: per sopravvivere su questa terra bisogna sopportare molti vermi, e abituarsi a digerirli benché ti facciano schifo.
Ma il corollario ti porta a una drammatica conclusione: il microscopio crea più problemi che opportunità.
Conoscere non produce risorse ma problemi.
Ignorare è meglio che sapere.
Chi nulla sa meglio vive.
Come però spiegare ad Argo che per amare l’ignoranza bisogna essere colti?
Argo ha 3 anni e 5 mesi.
E quindi ha davanti a sé almeno cento anni.
Per essere felice non deve sapere.
Ma per capire che la felicità consiste nell’ignorare occorre conoscere.
Come faccio a spiegargli che deve conoscere per ignorare?
“Lo mangiamo un gelato?”
“Sì mannoi”
“Gusti?”
“Cioccolato e pistacchio. E tu, mannoi?”
“Solo cioccolato”.
“Perché non vuoi pistacchio?”
“Perché fa meno male”.
“Di cosa, mannoi?”
“Del cioccolato”.
Si rimette a guardare dentro al microscopio
“Come li togliamo i vermi, mannoi?”
“A uno a uno”.
Antonangelo Liori (Pastore di Aristan)
“Ho regalato ad Argo un microscopio. Che aumenta l’immagine 2.000 volte.” Da FACCIA A FACCIA IO E ARGO – Editoriale di Antonangelo Liori (Pastore di Aristan)



