“Come possiamo fare per far dare ad Albo qualche soldo?”, mi domanda quella santa donna di mia moglie mentre sono immerso nella lettura della Fenomenologia del pensiero di Husserl.
“Glieli diamo noi”, rispondo.
“È troppo orgoglioso”, mi risponde.
È troppo orgoglioso.
Uno esce dal carcere e viene sbattuto per strada,
senza soldi, senza casa, senza nulla.
“Mi inventerò qualcosa”, gli rispondo.
Ma non mi viene la fantasia.


