Quel figlio di puttana del Tempo cerca di intimidirmi credendo di uccidere progressivamente i miei amici. In questi ultimi mesi è convinto di aver compiuto una vera ecatombe. Ma ha sbagliato i suoi conti. I miei amici non sono alla sua portata: fluttuano in labirinti inestricabili, circolano allegramente dentro di me e ogni tanto mi appaiono per consigliarmi, per prendermi in giro, o semplicemente per farmi compagnia. La Morte – braccio armato del Tempo – non può vincere contro chi ha saputo vivere, perché la vita non si ferma. E lei, la Morte, non può montarsi la testa solo perché, tra tutti gli animali, gli umani le hanno dato un’importanza che non merita. Lei può dissolvere solo quegli umani che non hanno mai saputo vivere, quelli che malmostosi, egoisti, maligni e cattivi hanno usato il Tempo esclusivamente per certificare la loro quintessenziale inesistenza.
Filippo Martinez (Antimortista)
“I miei amici (…) fluttuano in labirinti inestricabili, circolano allegramente dentro di me e ogni tanto mi appaiono per consigliarmi, per prendermi in giro, o semplicemente per farmi compagnia.” Da AMICI – Editoriale di Filippo Martinez (Antimortista)



