Ero divorato dal mal di pancia.
Ogni due minuti correvo al cesso.
Albo cucinò.
Riso scondito per me.
Cotolette alla milanese e patate fritte per lui.
Ci sedemmo l’uno davanti all’altro.
Io cercavo di inghiottire quel veleno.
Lui si gustava le sue leccornie, mio piatto preferito.
Mi guardò dritto negli occhi e disse:
“Dio non paga solo il sabato”.


