Dio non paga solo il sabato – DI ANTONANGELO LIORI


Editoriale (bis) del 15 febbraio 2026

Ero divorato dal mal di pancia.

Ogni due minuti correvo al cesso.

Albo cucinò.

Riso scondito per me.

Cotolette alla milanese e patate fritte per lui.

Ci sedemmo l’uno davanti all’altro.

Io cercavo di inghiottire quel veleno.

Lui si gustava le sue leccornie, mio piatto preferito.

Mi guardò dritto negli occhi e disse:

“Dio non paga solo il sabato”.

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