Sono tante le cerimonie che possono scandire l’esistenza di un uomo. Ma forse una sola, in qualsiasi parte del mondo, può essere considerata davvero inevitabile: quella dell’addio.
Al cospetto di un essere umano che muta la sua identità (diventa cioè, a seconda dei punti di vista, un angelo, un prato, un pugno di cenere, o semplicemente un ricordo), tutti: credenti o miscredenti, algidi o passionali, raffinati o rozzi, sentono il bisogno di salutare.
È quasi impossibile, infatti, sottrarsi alla necessità di un addio.
La tentazione del saluto finale è un istinto così insopportabilmente umano che può essere definito sacro.
Filippo Martinez (Salutante)
“La tentazione del saluto finale è un istinto così insopportabilmente umano che può essere definito sacro.” Da LA NECESSITÀ DI UN ADDIO – Editoriale di Filippo Martinez (Salutante)



