È da un paio di giorni che mi pare che la vita mi stia abbandonando.
Non ho forze, e cado sulle mie gambe.
Sto nella mia casa cercando di alzarmi dal letto, ma non è facilissimo
Mamma sale da me per vedere come sto.
“Passerà – mi dice – passerà”. E mi prepara il parasangue, che mi rinforza.
Poi torna a casa sua per sgranare rosari.
Finita la sua preghiera risale da me con qualcosa, magari un frutto, o lo joddu.
“Se mangi – sentenzia – ti sentirai meglio. Mangia e dormi, e starai bene, ne sono sicura”.
È vecchia ormai, e stanca dal lungo penare.
Carica sulla sua anima i mali di tutti noi e quando ci vede un po’ contenti si ritira per non disturbarci.
Vorrei intensamente baciarle il capo, ma non si usa. Se mi lasciassi andare a sdolcinatezze si preoccuperebbe.
Occorre tenere i sentimenti custoditi nello scrigno del cuore.
Non ce lo hanno mai insegnato, ma abbiamo capito che bisogna fare in questo modo.
Per soffrire poco, e gioire ancor meno.
La gioia, infatti, è sempre proporzionale alla sofferenza: più sei felice e più soffrirai quando felicità perderai.
Mi ha chiesto di non morire, perché morirebbe anche lei.
Ma le ho risposto che ha un altro figlio, e nipoti che la amano, ed è ancora utile su questa terra.
Non certamente come me, no.
Non come me, che sono uno straccio gettato nell’angolo della creazione.
Sono molto stanco ora, e ignoro cosa debba fare.
“Mangia e riposa, riposa e mangia: tutto passerà, lo so. Dio mi avverte e io mi fido di Lui”.
Parla ogni notte con i suoi morti.
Interpreta i loro discorsi sempre in senso positivo per la mia esistenza e quando prendo il caffè da lei mi racconta.
“Tuo padre mi ha detto di tirarti su”.
Oh, lo faccio, mamma. Oggi per venire a casa tua mi sono appoggiato al muro, Ma non è necessario che tu sappia.
Ha fatto pane, panadinas, sebadas, polpette e hamburgher.
“Così quando tuo nipotino arriverà mangerete insieme, e tu lo imboccherai, e poi giocherete”.
Giocheremo.
Antonangelo Liori (Pastore di Aristan)
“Mi ha chiesto di non morire” Da PER AMORE DI MADRE – Editoriale di Antonangelo Liori (Pastore di Aristan)



