Salmo 539 – I SORRISI CHE MANCANO, ANCHE A QUALCHE DIO


Editoriale del 31 gennaio 2026

«Chi è una persona saggia? Chi conosce la soluzione a un problema?

La saggezza di una persona lo fa sorridere e addolcisce il suo volto severo.» (Qohelet 8,1).

In altre parole, secondo Qohelet, la persona saggia in grado di risolvere i problemi è una persona che sa sorridere, lasciando perdere il suo volto accigliato. Potete continuare a dire che Qohelet sia una persona pessimista? Disillusa, forse. Ma di quella disillusione necessaria a prendere le distanze da sé stessi, dalla propria ragione o dalla propria giustizia, in una parola dal proprio “idealismo” che rende aggressivi, per diventare semplicemente “realisti” e aperti di fronte a chi ci sta davanti. Perché, a inizio dei conti, cosa vuol dire “sorridere”? Provate a ricordare cosa vi succede quando vi trovate di fronte a un bambino che non sa ancora parlare, ma che, vedendovi, “illumina il suo volto” di un sorriso di cui voi non sapete la ragione. E proprio perché non ne sapete la ragione, cominciate a sorridere anche voi. Sorridere vuol forse dire rinunciare alle “ragioni” per trovare infine “la ragione”?

Ma nel mentre qualcuno più esperto in cose religiose (sono in genere tra i più “idealisti”) è andato a controllare il testo di Qohelet, e invece di “lo fa sorridere” vi ha trovato un’espressione simile a “fa splendere il suo volto”. Che certo è il modo con cui in genere si traduce la benedizione di Dio. «Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia», ha sentito chi ha partecipato alla messa di inizio d’anno in chiesa o alla televisione. Ma, appunto, come il volto di un bambino, anche il volto di Dio splende o si illumina quando “sorride”.  Allora, se il primo di gennaio chi era in chiesa avesse sentito dire “Il Signore ti sorrida e ti faccia grazia”, magari avrebbe sorriso anche lui, forse pensando che “già era ora di farlo sorridere …”.

Si, è ora davvero, Signore, di restituirti i sorrisi rubati.

Ma quando, Signore, il miracolo di un sorriso

a far splendere i volti potenti e accigliati

di chi i problemi non li risolve ma li crea?

Antonio Pinna (Salmista ad Aristan)

«Chi è una persona saggia? Chi conosce la soluzione a un problema? – Da Salmo 539 – I SORRISI CHE MANCANO – ANCHE A QUALCHE DIO – Editoriale di Antonio Pinna (Salmista ad Aristan)

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