Decido di ritornare, dopo una lunga assenza, dal vecchio Attilio, a mangiare fave con le cotiche. Attilio è un avanzo di galera che gestisce una trattoria con pochissime pretese non lontano da casa mia. Ma scopro che anche lui si da arie, non lo riconosco più. Indossa una divisa, si vanta di utilizzare solo prodotti a kilometri zero e da agricoltura biologica, cucina solo fave ad alta digeribilità e dunque a basse emissioni di gas serra. Sarà, ma le sue cotiche non sono più quelle di una volta. Quando un mio ospite glielo fa notare però ritrovo il vecchio Attilio. Gli poggia una mano sulla nuca e gli spinge la testa sul piatto, fino a fargli toccare le cotiche col naso. Scherzando s’intende. Grande Attilio, uno chef perfettamente inserito nell’universo.
Marco Schintu (Ufficio Pesi e Misure di Aristan)
“Decido di ritornare, dopo una lunga assenza, a mangiare fave e cotiche dal vecchio Attilio…” da SAPORI PERDUTI – Editoriale di Marco Schintu (Ufficio Pesi e Misure di Aristan).



