Si moltiplicano i segnali di una mia prossima estinzione. Ad esempio, sono più vecchio del nuovo papa, non era mai accaduto prima. E tuttavia non sono preoccupato, qualcosa di me rimarrà. Nel deserto del Gobi sono comparsi i resti di un oviraptosauro senza denti, aveva solo 66 milioni di anni. Io per ora i denti li ho tutti.
Sono un appassionato di specie estinte. Da poco sono andato alla ricerca del milodonte, un bradipo gigante vissuto nel Pleistocene. Nella Patagonia cilena mi sono recato nella caverna (Seno de la Ultima Esperanza) in cui alla fine dell’’800 fu trovato un suo frammento di pelle mummificata. Di quel pezzo di pelle parla Bruce Chatwin:” Era piccolo, ma spesso e coriaceo, con ciuffi di ispidi peli rossicci…” (da “In Patagonia”). Del milodonte però, nessuna traccia: nemmeno un osso, nemmeno un dente, nemmeno un pelo sub-fossile, nemmeno un escremento di grossa taglia. Sarà mai esistito il milodonte? Sarà davvero suo quel brandello di pelle?
All’ingresso della grotta c’era un finto milodonte, in piedi e pronto ad azzannare, neanche tanto inquietante a dire il vero. Mi guardava sbalordito. Come se finalmente avesse incontrato i resti di un animale estinto. I miei resti, intendo dire.
Marco Schintu (Ufficio pesi e misure di Aristan)
“Nel deserto del Gobi sono comparsi i resti di un oviraptosauro senza denti, aveva solo 66 milioni di anni. Io per ora i denti li ho tutti.” Da SPECIE ESTINTE. Editoriale di Marco Schintu (Ufficio pesi e misure di Aristan)



