Il vero Teatro è un’appassionante vertigine metamorfica, è lo sfrenato gioco polifonico delle nostre umane possibilità. L’autore s’incarna nel regista e da lui negli attori, nello scenografo, nei costumisti, nei truccatori e infine si offre al pubblico. Risucchiandolo.
Il cattivo Teatro, molto più diffuso, è semplice didascalica recita. È una rozza finzione. È la prova documentale che la nostra vita può essere un tradimento mortale verso se stessa.
È sbagliata dunque la diffusa convinzione che il vero Teatro sia lo specchio della vita, il vero Teatro è semplicemente un momento della vita stessa. Al contrario del cattivo Teatro che accredita come vita la sconcertante esistenza assoggettata a convenzioni e mode di sterminate moltitudini.
Filippo Martinez (Tragediografo)
“Il Teatro è un’appassionante vertigine metamorfica, è lo sfrenato gioco polifonico delle nostre umane possibilità.” Da IL SENSO DEL TEATRO – Editoriale di Filippo Martinez (Tragediografo)



