IL GESÙ DELLA MARVEL


Editoriale del 23 giugno 2025

Ho sempre pensato che i quattro evangelisti, non fidandosi del grado di comprensione della gente, per rendere più convincente il messaggio rivoluzionario di Gesù abbiano pensato bene di rinforzarlo inserendo nei loro racconti una serie di effetti speciali: passeggiate sull’acqua, resurrezioni di morti (non solo quella notissima di Lazzaro), levitazioni e così via. Nel Vangelo di ieri, domenica 22 giugno per esempio l’evangelista Luca ha raccontato che Gesù ha sfamato una folla di 5000 persone che lo ascoltava moltiplicando a dismisura i due pesci e i cinque pani di cui disponeva.

Ora, se è vero che nel Vecchio Testamento i racconti sono riferiti a un tempo molto lontano, spesso indefinito, e dovrebbero essere letti come testi letterari mitologici ricchi di metafore e suggestioni, il Nuovo Testamento narra con toni asciutti quasi da cronaca fatti più recenti inseriti in un contesto storico preciso, più controllabile. È per questo che gli effetti speciali degli evangelisti sembrano generati più che dal magma misterioso di un mito ancestrale da un alieno dotato di superpoteri. Una specie di supereroe. Così, ascoltando il Vangelo di Luca [9,11b-17], mi sono sorpreso a immaginare come sarebbe stato il Supereroe Gesù raccontato dalla Marvel, che è la casa di produzione che pubblica i fumetti e coproduce i film di Spider-Man, Iron Man, Captain America, Thor, Hulk, i Fantastici Quattro e tanti altri.

Più che dalla moltiplicazione dei pani e dei pesci credo che gli autori della Marvel sarebbero stati attratti da quell’originale superpotere che consentiva a Gesù di rivolgersi senza microfoni e amplificatori a una folla di 5000 persone sparse nella campagna ipnotizzandole con la forza ammaliante delle parole. Probabilmente lo avrebbero chiamato THUNDERTHROAT, gola tonante, e gli avrebbero fatto indossare un abito rosso, più visibile anche a grande distanza, con sul petto uno stemma di cerchi concentrici come a evocare le volute che si diffondono nell’acqua di uno stagno dopo l’impatto con un macigno giunto dal cielo, prima che un diluvio universale le dissolva per sempre.

Filippo Martinez (Regista)

“mi sono sorpreso a immaginare come sarebbe stato il Supereroe Gesù raccontato dalla Marvel” Da IL GESÙ DELLA MARVEL – Editoriale di Filippo Martinez (Regista)

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