A Sodoma Alta l’estate è appena iniziata e già si registrano temperature infernali. Nel tardo pomeriggio di ieri mi ha chiamato disperata Susy, quella del secondo piano, convinta che fossi un medico. Valeriano, suo marito, stava male, aveva febbre alta e brividi. Quell’incosciente era rimasto per otto ore sotto il sole senza protezione alcuna, senza bere nemmeno un goccio d’acqua. Possiedo qualche nozione di primo soccorso e dunque ho detto a Susy che si trattava di un colpo di calore e che occorreva reidratarlo rapidamente. L’abbiamo avvolto in asciugamani bagnati e a turno gli tenevamo poggiata sulla testa una sacca piena di ghiaccio, me ne sarei potuto andare ma in fondo mi piaceva stare con lei, Susy è una bella ragazza, all’unanimità è stata nominata miss condominio. Dopo quattro ore, la febbre non era scesa e Valeriano delirava. Un tipo geloso. Vomitava cose terribili sul mio conto e su quello di sua moglie, mi vergogno solo a pensarle. E questo mentre lo guardavo negli occhi, tenendogli ben ferma sulla testa la sacca del ghiaccio. Ho fatto finta di non sentire. Se si riprende lo riempirò di botte.
Marco Schintu (Ufficio pesi e misure di Aristan)
“A Sodoma Alta l’estate è appena iniziata e già si registrano temperature infernali” Da UN COLPO DI CALORE – Editoriale di Marco Schintu (Ufficio pesi e misure di Aristan)



