CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO TORTORA


Editoriale del 16 luglio 2025

Secondo Wikipedia il Pantone (Pantone Matching System) è un sistema di classificazione e di codificazione dei colori che consente la riproduzione standardizzata dei colori stessi. Per me il Pantone è l’ipnotica mazzetta con centinaia di sfumature di colore che faceva la sua comparsa in casa mia ogni quattro/cinque anni, in occasione della periodica tinteggiatura delle pareti. Devo al Pantone l’ingresso precoce nel mio vocabolario (il primo incontro con il Pantone l’ho avuto intorno agli 11 anni) di decine di definizioni di colori: Giallo Titti, Giallo Occhio di Tigre, Rosso Cardinale, Rosso Dandy, Rosso Borgogna, Azzurro Eden, Blu Aviazione, Blu Atzeco, Rosa Conchiglia, Rosa Malva.

E ogni volta la mazzetta era arricchita da nuove sfumature di colore, dato che Pantone aggiungeva periodicamente nuovi colori alle sue tavolozze: Blu Sicilia, Verde Tartaruga, Corallo Dorato, Corallo Bruciato.

Senza quei nomi esotici e fantasiosi non mi sarei concentrata sulle infinitesimali differenze di colore tra il Malva Talpa e il Malva Opera; sfumature come il Lavanda Nebbia e il Lavanda Brina sarebbero state inconcepibili. Racconta Antonangelo Liori ne “La via dei sensi” delle numerose varietà di pera che crescevano in Sardegna e che sono diventate indistinguibili non appena la nomenclatura dialettale che le definiva e ne decretava l’esistenza è caduta in disuso. Senza le tavolozze del Pantone, con tutti quei nomi originali, per me decine e decine di colori non sarebbero esistiti; la mia tavolozza cromatica mentale sarebbe infinitamente più povera, avrebbe coinciso, più o meno, con la gamma dei colori delle tempere Giotto da 24 pezzi che usavo alle scuole medie. E domenica prossima per il matrimonio di mia nipote Marta, indosserei, secondo mia sorella alla quale ho mostrato in anteprima il mio “outfit” per la cerimonia, un anonimo completo grigio chiaro abbinato a delle scarpe prugna (colore un po’ vintage, a suo giudizio). Invece io indosserò con soddisfazione il completo di un morbido Tortora Latte di Mandorle abbinato alle décolleté di un raffinato Viola Nefertari. Purtroppo non ho trovato la borsa dello stesso colore delle scarpe e ho dovuto optare per il Viola Andromeda.

Marianna Vitale (Spigolatrice di Aristan)

“Senza le tavolozze del Pantone, con tutti quei nomi originali, per me decine e decine di colori non sarebbero esistiti; la mia tavolozza cromatica mentale sarebbe infinitamente più povera, avrebbe coinciso, più o meno, con la gamma dei colori delle tempere Giotto da 24 pezzi che usavo alle scuole medie.”bDa CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO TORTORA – Editoriale di Marianna Vitale (Spigolatrice di Aristan)

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