Facevamo io e Albo la pasta al forno.
Lui cucinava ed io assaggiavo.
“un pizzico di noce moscata in più”.
“La besciamella è poco densa”.
“La mozzarella è troppo acquosa”.
Lui, paziente, correggeva il tiro.
“Credi nell’aura?”, mi domandò di botto.
“Il fatto che ci creda o meno non modifica la condizione che esista o meno”, risposi secco.
“Ma secondo te?”
“Secondo me, essendo la materia inesistente, l’energia della quale è formata questa inesistenza può produrre un’aura”.
“Risposta interessante”, mi fece.
“Il sugo mi sembra scarsino di carne macinata però. Occorre aggiungere qualche fetta di mortadella in più”
“Se non te la fossi mangiata tutta l’avremmo potuta aggiungere”,
Maledetti chakra.


