Guardavamo io e Albo c’è posta per te.
A lui era venuta questa terribile fissazione di Maria De Filippi.
“Te l’immagini – mi disse – se venisse a cercarmi un mio figlio che non ho mai conosciuto? O una figlia, ancor meglio”.
“E se ti cerca mentre sei in prigione?”
“Le mando una lettera nella quale spiego tutto e sarà ben felice di venire a trovarmi”.
“Ma Maria De Filippi vuole che tu vada in studio”.
“Ci vado”.
“Come? Con le manette ai polsi, scortato dagli agenti?”
“In effetti non sarebbe il massimo”.
“In effetti no”.
“Accidenti…”.
“Ma, soprattutto, hai messo mai incinta qualcuna?”
“Assolutamente no”, mi rispose sconsolato.


