Lettera dal carcere di Albo Valdes ad Antonangelo Liori
“Caro amico mio, mi dispiace che non sei qui.
O meglio, mi dispiace che io non sia lì.
Oppure… ufff… volevo solo dirti che ho cucinato le cozze alla tarantina in onore di San Cataldo, patrono di Taranto, importato in Puglia dalla sua Irlanda.
È una zuppa di cozze, in pratica.
Ma molto piccante.
Ma forse è meglio che tu stia qui e io lì-
Mi avresti rubato tutte le cozze lasciandomi solo il peperoncino”.


