Io e Argo stiamo scrivendo una fiaba.
Che è una storia vera.
Claudio, un fornaio amico mio, per liberarsi da una volpe che gli rubava la farina ha deciso di donarle il pane.
E quindi la prima focaccia che cuoce la mette in cortile.
Sulle prime la volpe titubava.
Poi ha mangiato.
Il fornaio a poco a poco aggiunse al pane del latte.
Poi del sugo.
Poi della carne.
La volpe prima mangiava e fuggiva.
Poi mangiava e si tratteneva.
Quindi iniziò a mangiare assieme al gatto.
Infine si lasciò avvicinare dal mio amico che ora la imbocca.
L’amico fornaio raccontò il fatto al mugnaio, Pietro.
Che gli regalò un sacco di farina per la volpe.
Il mugnaio lo raccontò al contadino, Giuseppe.
Che regalò al mugnaio un sacco di grano per fare la farina che sarebbe servita per fare il pane alla volpe.
Ho detto ad Argo che prima in quella terra c’era solo la volpe.
Poi il contadino, per sfamare i suoi figli, cacciò la volpe.
La volpe, priva del suo legittimo pascolo, iniziò a mantenere i propri figli rubando.
Ma quando Claudio gli diede il pane fatto con la farina donata da Pietro prodotta dal grano coltivato da Giuseppe la volpe smise di rubare.
E si riprese il suo.
Argo mi ha guardato estasiato.
“Allora è tutto a posto”, mi ha detto.
“Sì, tutto a posto”.
“E sono tutti in pace”.
“Sì, tutti in pace”.
“Me la racconti di nuovo, mannoi?”
“Faccio di più: te la scrivo se tu fai i disegni”.
“Io faccio i disegni, mannoi”.
“E facciamo un libro assieme, io e te”.
“Mannoi e Argo”
“E che titolo gli diamo?”
“Come fare pace”.
“Come fare pace”.
Argo ha solo 3 anni e mezzo.
Antonangelo Liori (Pastore di Aristan)
“E facciamo un libro assieme, io e te”. “Mannoi e Argo”. “E che titolo gli diamo?”. “Come fare pace”. “Come fare pace”. Da COME FARE PACE – Editoriale di Antonangelo Liori (Pastore di Aristan)



