AH!


Editoriale del 11 novembre 2012

Ah!
Leopoldo Gualchiero Rodomonte Ah! (col punto esclamativo) era un Accademico Perduto vissuto tra il Settecento e l’Ottocento. Nella sua Memoria ci racconta dei condizionamenti causati dallo strano sintetico cognome. In sintonia col cognome, la statura di Leopoldo era molto piccola, mentre la sua ambizione era molto grande. La statura gli precludeva la carriera militare e la voce stridula quella politica; tentò quindi la via della cultura. A trent’anni era uno stimato professore di Latino; un buon risultato, ma lontano dai suoi desideri di gloria. Allora si rifugiò nella poesia; non raggiunse mai la Fama, ma i suoi componimenti possono considerarsi innovativi. Con un secolo di anticipo su Quasimodo e Ungaretti, creò “liriche” ermetiche utilizzando solo una delle nove parti del discorso: la interiezione.
Recentemente, nella 9° sala d’Archivio, tra un libro di cucina dietetica turca e un trattato sulla sessualità delle pulci di mare, ho trovato la Donazione Ha!: una raccolta di poesie dal titolo “Trecento liriche di Ha!”. Confesso di non essere riuscito a leggerle tutte. Qui ne propongo una scelta a caso:
Rivelazione
Beh?
BUM!
Ohhh…

Carlo M.G. Pettinau
(Archivista dell’Oblio)

COGLI L’ATTIMO

 

la sigla della trasmissione televisiva SuperGulp! Fumetti in TV (1977-1981)

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