Albo Valdes e il solito inghippo – DI ANTONANGELO LIORI


Editoriale (bis) del 7 settembre 2025

Mentre preparava le polpette di melanzane, Albo mi diceva la sua teoria sul motore immobile di Aristotele.

Come se l’idea fosse sua e non di Einstein, identificava nell’idea dello stagirita il bosone di Higgs.

In quel momento pensavo all’ultimo verso della Divina Commedia e assaggiai una cucchiata dell’impasto.

“Manca qualcosa?, mi domandò.

“Io aggiungerei parmigiano e un spolveratina di pepe”.

“Ma ricordati – mi disse mentre versava i due ingredienti – che non si può andare all’infinito nella ricerca di un primo motore”.

Ma in tutta risposta gli domandai: “Quando fai domanda per andare in permesso?”

“Mai”, mi rispose: “Non ho parenti che mi ospitino. Sono figli unico di figlio unico”.

“Allora abbonda col pepe”, gli feci.

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