Sono un rigoroso razionalista e in quanto tale non glisso su tutto ciò che contempla la possibilità del mistero. Dio, per esempio. Non si tratta di credere o non credere in Lui; Dio esiste per tutti, sia per chi lo nega e lo maledice che per chi lo accoglie immaginandolo con la barba bianca che gli ha regalato Michelangelo. La realtà è infinitamente più vasta e complessa di quanto pensi la maggior parte degli umani. Sono in pochi, infatti, a rendersi conto che Don Chisciotte è vivo e reale come il nostro cane o la nostra compagna di banco delle medie.
Noi razionalisti dunque abbiamo il dovere morale di prendere posizione sempre, con forza, a favore di tutto ciò che moltiplica le possibilità di noi stessi e trascende il concetto convenzionale di tempo disintegrandolo. Solo così, finalmente, potremo liberare l’umanità dal giogo della morte, questo tiranno feroce e bugiardo che da sempre con i suoi grossolani effetti teatrali – gonfiore puzza decomposizione – tiene in soggezione i più creduloni.
Filippo Martinez (Razionalista)
“Solo così, finalmente, potremmo liberare l’umanità dal giogo della morte, questo tiranno feroce e bugiardo che da sempre con i suoi granguignoleschi effetti teatrali – puzza gonfiore decomposizione – tiene in soggezione i più creduloni.” Da BREVE ARRINGA DI UN RAZIONALISTA – Editoriale di Filippo Martinez (Razionalista)



