I CATTIVI MAESTRI NON FANNO LA SPESA


Editoriale del 27 novembre 2017

Vado pure in sollucchero per l’idea strategica di “altermodernità” di Negri e Hardt (vedi “Commonwealth”). Alle repubbliche della proprietà non si può che rispondere globalmente, articolando istanze disperse secondo un paradigma aperto, in divenire. Insomma Calibano dovrebbe sbudellare Prospero e desiderare qualcosa che non sia lo stesso gioco in salsa comunitaria-il trucco di democrazie e capitalismi di stato- ma un nuovo inesplorato. Tendere a qualcosa di radicalmente diverso si può. Il potere, ci ricordano attraverso Foucault, si esercita solo dove un principio di resistenza sopravvive. Certo è difficile trovarla nella sodomizzazione entusiasta e collettiva del Black Friday: che affare ributtante, io arrossisco come se mio fratello fosse regredito a macaco violento o piantasse senza redenzione zecchini nel campo dei miracoli. Ci vorrebbe un “hombre nuevo” per la missione, e infatti Negri e Hardt pensano a Fanon e il Che, monaco fondamentalista , Ettore d’attacco e sposo di ogni rivoluzione fallita. Ma l’uomo nuovo, chi vive integralmente per il cambiamento, chi è il cambiamento stesso, è una rarità, il cerino per un fuoco di paglia. Certo bisogna scrivere, insistere, giocare di rimessa. Ma temo che i cattivi maestri non siano mai stati all’INPS o al supermercato, dove una massaia impastata di trucco e angoscia avanza per inesorabili, brevi segmenti operativi e vi affonderebbe gli incisivi nel cuore pulsante per l’ultima baguette croccante o la precedenza in fila. Per Martinez: mi ritorna spesso Eliot: “l’unica conoscenza che possiamo sperare di ottenere è l’esperienza/il resto non sono affari che ci riguardano”. Da Quattro quartetti, East Coker, che non so più quale azienda ha cercato recentemente di acquistare. Il paesello, intendo.

Luca Foschi
(Inviato di guerra da Aristan\ Aristan’s war correspondent)

Certo è difficile trovarla nella sodomizzazione entusiasta e collettiva del Black Friday: che affare ributtante, io arrossisco come se mio fratello fosse regredito a macaco violento o piantasse senza redenzione zecchini nel campo dei miracoli. (da I CATTIVI MAESTRI NON FANNO LA SPESA, editoriale di Luca Foschi)

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