Cosa preparerò a cena per la Vigilia di Natale? Erano settimane che Maria Jesus si arrovellava sul menù. Ieri sera finalmente è arrivato il gran giorno. Quando tutto è finito, quando tutti se ne sono andati, le ho chiesto se fosse rimasta soddisfatta. Era lei la padrona di casa.
“Mi pare che sia andato tutto bene…”, le ho detto.
“Certo, per il momento non si è sentito male nessuno, non è ancora morto nessuno. Io se cucino non mangio, lo sai. Dario ha detto che di quei funghi era meglio non fidarsi, ho provato a farli assaggiare al gatto ma non li mangia neanche lui. E poi c’era Lucia, è convinta di essere celiaca. Aveva paura che tutto fosse contaminato col glutine, tra vedere e non vedere si è portata una mozzarella da casa, ogni volta fa così”.
“E il mio cognatone Giuliano?”
“Si è tenuto leggero. Ha separato i fagioli dal resto dell’insalata, aveva bisogno di nove grammi di proteine, ne ha contato venti di quei fagioli, non uno di più. Ventuno gli avrebbero sbilanciato la dieta”.
“E mia madre?”
“Tua madre è sempre molto carina. È diabetica, le ho preparato un’insalata e si è offesa. Ha voluto un tè al limone con due fette biscottate e non le è piaciuto neanche quello, mi ha detto che buono come in ospedale il tè al limone non lo fa nessuno”.
“E mio padre?”
“Tuo padre è l’unico che ha mangiato tutto, compresa la Pavlova che nessuno ha avuto il coraggio di assaggiare. Ma non aveva capito niente, neanche che era Natale. E tu dov’eri Tony? Hai detto che uscivi a comprare le sigarette e non sei più rientrato. Ho buttato la cena nella spazzatura, sbrigati a portarla via, comincia a puzzare!”.
Lo sapevo che sarebbe finita così, pretende di saper cucinare e a Natale spera che tutti siano più buoni.
Marco Schintu (Ufficio pesi e misure di Aristan)
“Cosa preparerò a cena per la Vigilia di Natale? Erano settimane che Maria Jesus si arrovellava sul menù. Ieri sera finalmente è arrivato il gran giorno.” Da CENA DI NATALE – Editoriale di Marco Schintu (Ufficio Pesi e Misure di Aristan).



