I FIORI DI LOTO NELLO SMARRIMENTO DELL’AMORE


Editoriale del 27 aprile 2025

Vorrei, prima di mia morte, provare la passione delicata e intensa dell’uomo che remava la barca sulla quale Li Qingzhao scrisse questi versi memorabili:

“Ricordo il padiglione sul fiume al calare del sole.

Immersi nell’ebbrezza non sapevamo ritrovare la strada.

Ridesti, a sera abbiamo voltato la barca

Remando smarriti nel folto dei fiori di loto

Con più lena

Con più lena

Sì che spauriti gabbiani e aironi si levavano in volo”.

Ascolto Das Lied von der Erde di Gustav Mahler nella esecuzione di Bernstein.

Das Lied von der Erde, “il canto della terra”, una sinfonia per contralto, tenore e orchestra composta nel 1908, due anni prima della sua morte.

Remare insieme sino a smarrirsi nel folto dei fiori di loto, metafora dell’amore sublime.

Tre i simboli:

  1. La barca, che rappresenta la fuga dalla realtà.
  2. Remare insieme, cioè la quintessenza dell’amore.
  3. I fiori di loto: il distacco taoista dal mondo esterno.

L’unica divinità femminile tra gli Otto Immortali è raffigurata con un fiore di loto.

I tre ideogramma sono un dipinto che racconta lo smarrimento.

Io mi sono perso,  ma non smarrito.

E vorrei morire fra le braccia di Li Qingzhao che 1170 anni fa scrisse questa poesia.

Vorrei essere io barca e lei fiore per poter remare insieme sino a smarrirci.

Chiudo gli occhi e la vedo che mi cerca nel mare improvvido per trasformare  la tristezza in gioia.

Ma è sempre più tardi, sempre più tardi.

Inalo una potente razione di fentanyl e parto così per un lungo viaggio.

Mahler mi trascina nel canto della terra mentre il fentanyl inizia a fare effetto.

Scompare ogni dolore.

Remiamo insieme, sino a smarrirci nel folto dei fiori di loto.

Ma ormai è troppo tardi.

Troppo tardi.

Antonangelo Liori (Pastore di Aristan)

“Ascolto Das Lied von der Erde di Gustav Mahler nella esecuzione di Bernstein.

Das Lied von der Erde, “il canto della terra”, una sinfonia per contralto, tenore e orchestra composta nel 1908, due anni prima della sua morte.

Remare insieme sino a smarrirsi nel folto dei fiori di loto, metafora dell’amore sublime.” Da I FIORI DI LOTO NELLO SMARRIMENTO DELL’AMORE – Editoriale di Antonangelo Liori (Pastore di Arist

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