IL MIO MAESTRO LELE ADANI


Editoriale del 17 settembre 2025

Devo al commentatore sportivo Daniele Adani, noto Lele, la mia “educazione sentimentale”. Parlo dei sentimenti che hanno a che vedere col calcio, naturalmente. Tutto è iniziato nel 2022 quando, durante un post partita, il cronista pianse in diretta commentando il gol di Messi che nella finale contro la Francia determinò la vittoria dell’Argentina ai Mondiali. Pianse e spiegò le ragioni della sua emozione: la storia del calciatore argentino, la sua generosità , la sua “connessione con gli dei del calcio”. Da quel momento Adani è diventato il mio maestro: seguo con attenzione le sue cronache degli incontri della Nazionale, e il mio sguardo sul campo è cambiato. Da allora i cross, gli assist, i contropiedi, i retropassaggi non mi raccontano soltanto l’abilità tecnica, l’intelligenza strategica e la potenza atletica dei calciatori: mi raccontano la loro personalità. E il calcio è diventato molto più appassionante. Insomma devo molto a Lele Adani; gli devo anche il divertimento che mi ha regalato lunedì 8 settembre subito dopo il gol del 5 a 1 dell’Italia contro Israele al 91esimo minuto.

Con voce strozzata dall’euforia Adani ha commentato la rete di Tonali urlando più volte “Ma che partita è? È una gita scolastica col pranzo al sacco!” Una frase bislacca, incomprensibile anche al collega Alberto Rimedio che, divertito, ha chiesto ad Adani che cosa c’entrassero la gita scolastica e il pranzo al sacco. Il riferimento pare fosse al disordine e alla confusione regnanti nell’area di rigore. Un commento pertinente, una metafora efficace e francamente divertente. Che la stampa ha però attaccato ferocemente definendo il commentatore sportivo istrione, incompetente, inadeguato, imbarazzante. In realtà Lele Adani è  un mix di competenza tecnica, incontinenza emotiva e vividezza narrativa. È un tecnico che non riesce a prendere le distanze dal tifoso sfegatato; ed è già tanto che durante le cronache non salti non balli e non suoni il tamburo. Che gli dei del calcio lo conservino.

Marianna Vitale (Spigolatrice di Aristan)

“Tutto è iniziato nel 2022 quando, durante un post partita, il cronista pianse in diretta commentando il gol di Messi che nella finale contro la Francia determinò la vittoria dell’Argentina ai Mondiali.” Da IL MIO MAESTRO LELE ADANI – Editoriale di Marianna Vitale (Editorialista di Aristan)

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