Nella regione in cui vivo cornacchie grigie e fenicotteri rosa mandano in malora l’agricoltura. Con becchi e zampe scazzano le semenze e spargono coccoloni fra i poveri contadini. La risposta politica è stata perentoria: via all’abbattimento di massa della cornacchia. I fenicotteri invece possono continuare a specchiarsi e tenere il tenore dell’incarnato a suon di gamberetti. Non si toccano. Quando gli agricoltori hanno sacramentato proponendo che le doppiette spennassero anche la nobiltà volatile gli ambientalisti hanno gridato alla shoah. Il metodo è replicato fra i bipedi sapiens: cuori spezzati per la gioventù di Parigi o di Manchester, si arrangino invece i copti egiziani, i filippini, gli afghani, o gli oltre trecento civili uccisi dai bombardamenti alleati in Siria e Iraq, negli ultimi due mesi.
Luca Foschi
(Inviato di guerra da Aristan\ Aristan’s war correspondent)
Il metodo è replicato fra i bipedi sapiens: cuori spezzati per la gioventù di Parigi o di Manchester, si arrangino invece i copti egiziani, i filippini, gli afghani, o gli oltre trecento civili uccisi dai bombardamenti alleati in Siria e Iraq, negli ultimi due mesi. (da IO STO CON LA CORNACCHIA, Editoriale di Luca Foschi)
da Io sto con gli ippopotami (1979) diretto da Italo Zingarelli, con Bud Spencer



