Non sono vendicativa e non coltivo il rancore. Non per nobiltà d’animo, ma semplicemente perché ho una pessima memoria. Se aspettassi troppo a lungo sulle rive del fiume il passaggio del cadavere del mio nemico, probabilmente al suo passaggio non lo riconoscerei e dunque non ne trarrei sollievo o giovamento alcuno.
Sicuramente non ho subito ingiustizie così gravi e profonde da dover allenare la mia memoria. Se avessi vissuto i torti che ha vissuto Edmond Dantès, alias il Conte di Montecristo, forse la mia memoria migliorerebbe e forse, come lui, saprei aspettare 14 anni per godermi la mia rivalsa.
Quello di cui sono certa è che amo e ammiro profondamente i corvi.
Dei mille super poteri che questi incredibili uccelli possiedono, la memoria è tra quelli che invidio di più.
Loro sì che possono permettersi il lusso di essere rancorosi e vendicativi e lo sono a distanza di anni. Alcuni ricercatori dell’Università di Washington, hanno indossato delle maschere poi hanno catturato e rilasciato dei corvi. Anche dopo anni, i corvi se rivedevano quelle maschere, si buttavano in picchiata, attaccando il malcapitato che le indossava.
Non solo si ricordavano, ma avevano comunicato la loro brutta esperienza anche ad amici e parenti, in modo che il rancore diventasse una memoria collettiva e anche i corvi che non erano stati catturati si sentivano autorizzati ad attaccare.
Anche dopo 17 anni il livore non era svanito. Anzi a manifestare astio nei confronti di quelle maschere c’erano anche i nuovi nati che non avevano mai avuto un’esperienza diretta. È come se gli adulti avessero narrato ai piccoli cosa considerare un pericolo. Una tradizione culturale trasmessa nel tempo e nello spazio. Una memoria e un rancore generazionale; una vendetta che, come da manuale, anche nei corvi viene servita fredda.
Monica Mazzotto (Biofila di Aristan)
“Quello di cui sono certa è che amo e ammiro profondamente i corvi.Dei mille super poteri che questi incredibili uccelli possiedono, la memoria è tra quelli che invidio di più. Loro sì che possono permettersi il lusso di essere rancorosi e vendicativi” LA VENDETTA – Editoriale di Monica Mazzotto (Biofila di Aristan)



