Pitagora morì perché, inseguito dai nemici, si rifiutò di attraversare un campo di fave da lui considerate cibo impuro.
“Secondo me era fabico”, gli dissi mentre lui tritava le cipolle per cucinare fave e uova.
“Non credo proprio”, rispose Albo: “Le considerava impure perché aumentano la potenza sessuale. Infatti si danno da mangiare ad arieti, becchi e stalloni durante il periodo della monta”.
“E allora – gli domandai – perché le cucini? Noi dobbiamo mangiare solo cibi che limitano la funzione sessuale visto che siamo qui privi di donne”.
“No”, mi rispose: “Non dobbiamo limitare la funzione ma ampliare l’immaginazione”:
Le mangiai con gusto.
Nulla immaginai, però, e nulla funsi.
Mi misi a leggere un giallo di miss Marple.


