Non so se vi sia mai capitato di abbandonare un luogo avendo la certezza assoluta di lasciarlo per sempre. E non perché avete deciso di non tornare. Non perché sarà distrutto. Non perché siete certi che lo dimenticherete. Semplicemente perché non esiste più nella vostra mente.
Pluff! Dissolto.
Se avete provato anche una sola volta questa certezza non vi sarà difficile capire perché andando via mi son preoccupato soltanto di sollevare il cappuccio del giubbotto. Nessun pensiero.
Vento buio e silenzio.
Poi, da chissà dove, le note lontane di Amapola nella scena di “C’era una volta in America” dove un ragazzino osserva tra le assi di una parete di legno una bellissima ragazzina che prova dei passi di danza.
Filippo Martinez (di spalle)
“Poi da chissà dove le note lontane di Amapola nella scena di “C’era una volta in America” dove un ragazzino osserva tra le assi di una parete di legno una bellissima ragazzina che prova dei passi di danza.” Da PLUFF! – Editoriale di Filippo Martinez



