Salmo 461 TRE COSE, ANZI QUATTRO


Editoriale del 3 agosto 2024

Tre cose sono troppo ardue per me,
anzi quattro, che non comprendo affatto:
la via dell’aquila nel cielo,
la via del serpente sulla roccia,
la via della nave in alto mare,
la via dell’uomo in una giovane donna.

Per tre cose freme la terra,
anzi quattro non può sopportare:
uno schiavo che diventa re
e uno stolto che si sazia di pane,
una donna già trascurata da tutti che trova marito
e una schiava che prende il posto della padrona.

 (Proverbi 30,18-19,21-23)

Una tecnica di memoria che obbliga ad aggiungere,
a seconda della prima cosa che mettete al primo posto.
Arrivare fino a quattro e non fermarsi a una cosa soltanto,
ha forse un effetto calmante più che esasperante?
A provare …

Tre cose …
anzi quattro…

Antonio Pinna (Salmista ad Aristan)

“Tre cose sono troppo ardue per me, anzi quattro, che non comprendo affatto: la via dell’aquila nel cielo, la via del serpente sulla roccia, la via della nave in alto mare, la via dell’uomo in una giovane donna.” Da Salmo 461 TRE COSE, ANZI QUATTRO – Antonio Pinna (Salmista ad Aristan)

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