Salmo 537 PERCHÉ? FORSE, PERCHÉ ANCHE


Editoriale del 17 gennaio 2026

Cito: «Verrebbe da dire che la storia umana è (anche) una storia di masochismo collettivo: quanto male ci siamo fatti un secolo fa lasciando i governi dell’Europa in mano a dittature feroci. […] Del masochismo contemporaneo mi colpisce l’estensione del fronte: nuove guerre, crisi climatica, disastro ecologico. Perché in un tempo di catastrofi ecologiche affidiamo il potere a chi nega e trivella? Perché alla fragilità democratica del dubbio preferiamo il comando gelido e il carisma muscolare?  Perché, dopo aver conosciuto la pandemia, votiamo politici con idee no-vax che penalizzano la ricerca scientifica? Perché sosteniamo o anche semplicemente ci abituiamo al cinismo, al sovranismo, alla retorica del nemico? Ci sono momenti della storia in cui l’invocazione di una leadership contiene elementi di oscurità» (da «Farsi male. Variazioni sul masochismo», di Vittorio Lingiardi, Einaudi 2025, pp. 164-165).

E ri-penso. L’autore, da psichiatra che rispetta la «regola Goldwater» (American Psychiatric Association, 1973: non formulare diagnosi (soprattutto su personaggi pubblici) senza una adeguata consultazione clinica), prosegue cercando una risposta, o provando a elencare «alcune sorgenti, o forse paludi, del nostro dolore». Eppure, a me sembra che quel «anche», aggiunto tra parentesi, contenga già una traccia di risposta. E mi chiedo: perché uno scienziato onesto ha sentito il bisogno di metterlo tra parentesi? Forse perché va al di là delle verifiche scientifiche, e semplicemente tiene conto della “realtà reale”? Infatti, dietro e dentro il macromondo del dolore “imposto” e senza senso, c’è un micromondo dove il senso appare in attimi di dolore “condiviso”. C’è un mondo in cui la felicità, quella vera, non è frutto di masochismo, ma esiste, perché capace di aggiungere quel mistero di un “anche”, a unire e salvare, nella vita, i contrari.

Forse c’è un senso anche nella barzelletta

che si chiede come mai Gesù

a Natale appare tra Maria e Giuseppe

e a Pasqua tra due delinquenti?

Perché «Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi».

Già, con chi vuoi: mica scontato

 Signore, il tuo condividere?

Eppure, Signore, c’è sempre

chi dice che ti abbiamo inventato noi.

Antonio Pinna (Salmista ad Aristan)

“Cito: «Verrebbe da dire che la storia umana è (anche) una storia di masochismo collettivo…” Da PERCHÉ? FORSE, PERCHÉ ANCHE – Editoriale di Antonio Pinna (Salmista ad Aristan)

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