1.Paul McCartney THE BOYS OF DUNGEON LINE (Capitol)
2.Rolling Stones FOREIGN TONGUES (Polydor)
3.Van Morrison SOMEBODY TRIED TO SELL ME A BRIDGE (Orangefield)
4.Fulminacci CALCINACCI (Warner)
5.Ringo Starr LONG LONG ROAD (Universal)
6.Willie Nelson DREAM CHASER (Sony/Legacy)
7.Enzo Gragnaniello TIEMPO ‘E VELENO (Nar)
8.Daniele Silvestri CANZONI A SDRAIO (Sony)
9.Joe Jackson HOPE AND FURY (Earmusic)
10.Enrico Ruggeri GLI OCCHI DEL MUSICISTA (Nar)
In un tempo in cui i dischi non esistono più e le canzoni soffiano nel vento di Spotify, il consumo di musica, per gli artisti e per il pubblico, è indirizzato unicamente ai concerti. Per gli artisti perché l’esibizione live è la sola fonte di guadagno (pochi spiccioli arrivano da Spotify), per il pubblico perché si possono scattare selfie tra la massa. Le novità riguardano i record del concertone di Ultimo (250 mila persone) e l’annuncio del tour di Vasco Rossi per i cinquant’anni di carriera (500 mila persone). L’ascolto, sempre distrattissimo (sia nei concerti che su Spotify), è diventato quasi irrilevante. I pochi che continuano a comprare album (perlopiù in vinile, visto che il cd sembra definitivamente tramontato) hanno più di mezzo secolo e, giustamente, i loro beniamini vanno dagli 80 anni di Van Morrison ai 94 di Willie Nelson, passando per gli 82 di Mick Jagger e gli 84 di Paul McCartney. Comunque nell’estate 2026 ancora sfida tra i Beatles, con gli ultimi dischi di Paul (bellissimo) e Ringo (molto carino), e i Rolling Stones, con un album che non sarà il migliore della loro esaltante carriera ma rimane a livello stratosferico rispetto alla merce rock corrente. E poi un ottimo Van Morrison, il country doc dell’immarcescibile Nelson (con un pezzo scritto con Bob Dylan) e il ritorno di Joe Jackson. Tra gli italiani il più fresco e ispirato è il giovane Fulminacci, ma la canzone napoletana di Gragnaniello lascia il segno. Non deludono le novità di Daniele Silvestri ed Enrico Ruggeri, tra i nostri cantautori più intelligenti, ironici e di estiva cantabilità.
Fabio Canessa (Preside del Liceo Olistico Quijote di Aristan)
“Comunque nell’estate 2026 ancora sfida tra i Beatles, con gli ultimi dischi di Paul (bellissimo) e Ringo (molto carino), e i Rolling Stones, con un album che non sarà il migliore della loro esaltante carriera ma rimane a livello stratosferico rispetto alla merce rock corrente.” Da UN DISCO PER L’ESTATE — Editoriale di Fabio Canessa (Preside del Liceo Olistico Quijote di Aristan)



