UN FILM PER L’ESTATE


Editoriale del 12 agosto 2025

Segnatevi questo nome: Zach Cregger. Tra qualche anno, quando sarà acclamato come uno dei maestri del cinema del Duemila, voi potrete vantarvi di averlo conosciuto prima di tutti. Nel disinteresse generale, come è giusto che sia. Dopo un’estate di minestre riscaldate, dal settimo “Jurassic world” all’ottavo “Mission impossible”, dal quarto “Fantastici 4” al decimo “Superman”, oltre alle inutilissime versioni live action di “Lilo e Stitch” e “Dragon trainer”, cioè dopo una stucchevole overdose di chewing gum biascicati riproposti al pubblico di bocca buona e di gusti spappolati (per democrazia cristiana, come diceva Totò, meglio tacere dei prodotti italiani), ecco arrivare al cinema un vero film, nuovo, originale, al passo coi tempi, scritto e diretto a meraviglia, sorprendente ed emozionante, divertente e spaventoso: è un thriller appassionante con un’idea nuova e uno svolgimento ricco e articolato, è una commedia comica con i ritmi perfetti, gag irresistibili e travolgenti, è un horror pauroso con un montaggio a orologeria e un finale da applauso. Si intitola “Weapons” e racconta la scomparsa degli studenti di un’intera classe delle medie (tranne uno) in una cittadina americana, ognuno scappato di casa alle 2,17 di notte, correndo chi sa dove e mai ritrovato. Chi ha visto l’ottima serie “Adolescence” ci troverà molti punti di contatto: l’ambientazione scolastica, la narrazione scandita secondo i punti di vista dei vari personaggi, la rappresentazione della nevrosi contemporanea sfaccettata secondo la gamma delle tipologie senza l’uggia del giudizio moralistico. Anzi, con il piacere di raccontare la vita e la morte, quanto c’è in loro di buffo e di malvagio, di goffo e di misterioso, di imprevedibile e di meschino. Non dimenticheremo presto la professoressa Justine e la zia Gladys, il ladro drogato e il poliziotto Paul. È il miglior film dell’anno, non perdetelo. È anche il modo ideale per trascorrere il Ferragosto, visto che, nonostante il gran caldo, il film mette i brividi. A meno che Trump e Putin non vi abbiano invitato insieme a loro in Alaska, dove fa ancora più fresco.

Fabio Canessa (Preside del Liceo Olistico Quijote di Aristan)

“un vero film, nuovo, originale, al passo coi tempi, scritto e diretto a meraviglia, sorprendente ed emozionante, divertente e spaventoso: è un thriller appassionante con un’idea nuova e uno svolgimento ricco e articolato, è una commedia comica con i ritmi perfetti, gag irresistibili e travolgenti, è un horror pauroso con un montaggio a orologeria e un finale da applauso. Si intitola “Weapons” Da UN FILM PER L’ESTATE – Editoriale di Fabio Canessa (Preside del Liceo Olistico Quijote di Aristan)

« Archivio »

  • MANIFESTO DI ARISTAN


    ANTEPRIMA
  • PROMO ARISTAN ROBERTO PEDICINI


  • INNO


  • IL TEMPO DEI TOPI DI FOGNA


  • CIAO NADIA