UNA TRAGICA MORRA CINESE


Editoriale del 22 novembre 2013

Conosciamo tutti la morra cinese, il gioco in cui si sconfigge l’avversario scegliendo un segno (sasso, carta o forbici) in grado di battere quello dell’altro secondo regole precise quanto semplici.
Il ciclone Cleopatra che ha sconvolto la Sardegna questa settimana è anche l’espressione di una tragica morra cinese tra due segni che si fronteggiano da decenni: l’acqua e il cemento, il naturale e l’artificiale. Le regole anche in questo caso sono elementari:

1. quando l’acqua è scarsa e si ritira il cemento ne prende il posto con fabbricati e addirittura interi quartieri costruiti negli alvei dei fiumi e le distanze di “sicurezza” dai corsi d’acqua dimezzate: vince il cemento contro l’acqua.
2. quando si verificano eventi naturali rari ma non apocalittici e millenari, l’acqua riprende il posto che le spetta: vince l’acqua contro il cemento.

È così oggi ed è sempre stato così: la natura si vendica quando viene ignorata e ci si illude d’averla sconfitta. È inutile che l’uomo pensi di poter stravolgere le regole del gioco a suo vantaggio cercando di barare, affidandosi a strumenti di previsione, come lo studio delle serie storiche degli eventi climatici, che sono sempre più inattendibili, perché il clima sta cambiando in modo vorticoso. Per quanto riguarda proprio la Sardegna, le precipitazioni ogni anno si discostano dalla media nella misura del 100% o più. Qualsiasi studio dell’uso del suolo dovrebbe, di conseguenza, prendere in considerazione le precipitazioni massime, che possono raggiungere anche punte di 600 mm/giorno e 200-300 mm in un’ora, e non la media della serie storica, ma non lo si fa, non lo si vuole fare, per ingordigia, follia e stupidità. Allora l’acqua torna a vincere sul cemento, sull’uso irrazionale del suolo, sull’inadeguato governo del territorio, sull’enorme spreco delle risorse naturali.
Una tragica e folle morra cinese, che sta costando caro all’Italia, visto che il 68% delle frane europee si verifica qui da noi, con 77 morti in media all’anno per frane e alluvioni nell’ultimo secolo. Tutto questo può essere considerato naturale?

Silvano Tagliagambe
(Epistemeudomonologo di Aristan)

COGLI L’ATTIMO

 

da The mentalist serie televisiva statunitense creata da Bruno Heller e prodotta dal 2008. Con Simon Baker

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