Secondo la teoria evoluzionistica dell’invecchiamento la morte è il prezzo che paghiamo in cambio del sesso. Investendo tutte le risorse nella riproduzione per avere la possibilità di trasmettere i suoi geni, l’intero organismo paga un prezzo altissimo. Sono fondamentali infatti solo i momenti trascorsi nell’età riproduttiva, quando l’individuo può passare i suoi geni alle generazioni successive. Si studia tuttavia il modo di ritardare il più possibile il processo di invecchiamento con risultati poco entusiasmanti. Una delle scoperte più deprimenti della scienza medica, individua in una forte limitazione calorica, il prolungamento della durata della vita. Vivere in uno stato prossimo all’inedia avrebbe un effetto positivo sulla sua durata. Almeno nei topi. Ma per quanto fortunati, virtuosi e affamati possiamo essere, invecchieremo e moriremo comunque. In cambio c’è il sesso.
Ovvio che sia un’idea fissa, con quello che mi è costato!
Piergiorgio Mulas
(Direttore di Ar Psicosomatica)
COGLI L’ATTIMO
Cecilia Bartoli canta Amore e morte di Gaetano Donizetti



