UNA BIBLIOTECA SPECIALE


Editoriale del 30 agosto 2024

Il valore dei libri, almeno di alcuni di essi, è indiscutibile. Chi legge, come chiunque cerchi di conoscere realtà diverse, ha nei libri uno strumento in più per cercare di smontare, capire e rimontare ciò che, con una semplificazione a volte intollerabile, chiamiamo vita.

Proprio pensando al valore dei libri, quali ponti di conoscenza e perciò di comprensione, nel 2000 a Copenaghen, il danese Ronni Abergel ha deciso di fondare la prima Human Library, vere e propria Biblioteca vivente. Chi si reca in questa biblioteca può “consultare” per un determinato periodo di tempo, persone in carne ed ossa, pronte a condividere la loro storia. Come in tutte le biblioteche, anche nella biblioteca umana, i libri sugli scaffali hanno dei titoli e sono divisi per argomento. Scelta la storia che si vuole leggere, il bibliotecario farà da tramite tra il lettore e il libro vivente. Le trame in genere sono storie difficili da capire, e ancora di più da accettare. Vite vittime di pregiudizi ed emarginazione. Ma anche vite di culture diverse o di ideologie diverse. Tutti i libri umani sono volontari che hanno un’esperienza personale con il loro argomento.  Chi sceglie di “pubblicare” il suo libro, è pronto ad essere un “libro aperto” e a parlare del suo argomento con empatia, disponibilità e, a differenza dei libri cartacei, è pronto a rispondere al lettore che ha di fronte. La Human Library è un luogo dove le domande difficili sono attese, apprezzate e ricevono risposta.

La prima biblioteca vivente, 24 anni fa, contava 50 titoli diversi, ora i libri umani sono migliaia presenti nelle biblioteche di 85 Paesi, dal Botswana al Canada, dalla Danimarca a Panama. Questa ampia offerta di “titoli” ha oltrepassato confini, non solo geografici, e infranto luoghi comuni. Ha normalizzato tabù ed eliminato stereotipi.

Se sei un lettore, le regole sono semplici e simili a quelle di tutte le biblioteche: sii curioso, rispetta il libro, riporta il libro in tempo e soprattutto fallo nelle stesse condizioni in cui ti è stato consegnato.

Monica Mazzotto (Biofila di Aristan)

“Il valore dei libri, almeno di alcuni di essi, è indiscutibile. Chi legge, come chiunque cerchi di conoscere realtà diverse, ha nei libri uno strumento in più per cercare di smontare, capire e rimontare ciò che, con una semplificazione a volte intollerabile, chiamiamo vita.” Da UNA BIBLIOTECA SPECIALE – Editoriale di Monica Mazzotto (Biofila di Aristan)

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