Mentre preparava la maionese, Albo Valdes mi illustrò la sua teoria degli sciocchi.
“Hanno un destino migliore del nostro”, mi disse: “Ignorano e per questo vivono felici. Sono come il limone nella maionese, che puoi benissimo sostituire con due gocce d’aceto”.
“Ogni ingrediente però ha il peso suo”, gli risposi: “Ogni sciocco si può sostituire con un altro sciocco. Ma solo Dio sa a che punto si inserisce il senso della ragione”.
“Assaggia”, mi disse.
“Presi il cucchiaio, un grande pezzo di pane morbido e mi diedi da fare.
Il saggio divora sempre lo sciocco.


