UN LIBRO PER L’ESTATE


Editoriale del 1° luglio 2025

1.Mario Vargas Llosa I VENTI Einaudi

2.Vladimir Nabokov LEZIONI SUL DON CHISCIOTTE Adelphi

3.Marcello Veneziani C’ERA UNA VOLTA IL SUD Rizzoli

4.Stephen King NEVER FLINCH Sperling & Kupfer

5.Pietro Citati LA FOLLIA DEGLI ANTICHI Feltrinelli

6.Antonio Monda INCONTRI RAVVICINATI La nave di Teseo

7.Nino Frassica PIERO DI ESSERE PIERO Mondadori

8.Roberto Vecchioni L’ORSO BIANCO ERA NERO Piemme

9.Roberto Benigni IL SOGNO Einaudi

10.Maurizio Serra SCACCO ALLA PACE Neri Pozza

Esce postumo l’ultimo libro di Mario Vargas Llosa, un romanzo terminale crudo e struggente sulla vecchiaia (“I venti” del titolo sono i gas intestinali emessi dall’anziano protagonista), un testamento d’autore di qualità letteraria stratosferica. Chi non conosce il Nabokov saggista resterà affascinato dalle lezioni sul capolavoro di Cervantes, che vanno ben oltre la critica letteraria più sopraffina. Sarà una delizia sfogliare sotto l’ombrellone l’album illustrato nel quale Marcello Veneziani ricorda nostalgicamente il tempo passato, raccontando il Sud e la fotografia, entrambi perduti con l’omologazione del progresso e la diffusione del digitale: contenuti profondi e scrittura chiarissima, intelligenza e cultura con l’anima. I fans di Stephen King lo troveranno in gran forma con l’ultimo trascinante romanzone capace di mettere in brividi nonostante il caldo di questi giorni, mentre i milioni di fans di Benigni che hanno decretato il grande successo della trasmissione televisiva “Il sogno”, potranno leggere con calma la sua travolgente lezione sull’Europa. Ai palati fini si raccomanda la raccolta degli scritti di Citati sulla letteratura latina e greca, nonché il singolare libro di Vecchioni sulla lingua, divulgativo ma rigoroso, agli appassionati di cinema gli incontri di Antonio Monda con i grandi di Hollywood (da Woody Allen a Martin Scorsese, da Quentin Tarantino a Robert De Niro, da Al Pacino a David Lynch, da Spike Lee a Tom Hanks), ai cultori della storia il saggio di Maurizio Serra sul patto di Monaco del 1938 (per ammonirci sulla situazione delle guerre attuali). Ma la vera sorpresa è Nino Frassica scrittore, non meno divertente del Frassica attore: il suo “Piero di essere Piero” è un fuoco d’artificio di comicità surreale, da sbudellarsi dalle risate.

Fabio Canessa (preside del Liceo Olistico Quijote di Aristan)

“Chi non conosce il Nabokov saggista resterà affascinato dalle lezioni sul capolavoro di Cervantes, che vanno ben oltre la critica letteraria più sopraffina.” Da UN LIBRO PER L’ESTATE – Editoriale di Fabio Canessa (preside del Liceo Olistico Quijote di Aristan)

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