Non saprei dirvi quanti tori abbia visto morire, verso le cinque della sera. Non fraintendetemi, non sono un torero. E nemmeno un banderillero. Piuttosto ho l’animo del “picador”, quello che a cavallo, senza alcun rischio, prepara il toro conficcandogli una lunga punta nel collo, per far sì che le ferite lo costringano a non sollevare troppo la testa, così da poter essere infilzato agevolmente dalla spada.
Conosco troppe arene e i tori li vedo anche in televisione (esistono piattaforme dedicate alla tauromachia) e al cinema. Qualche giorno fa mi ha emozionato “Tardes de Soledad” (Pomeriggi di solitudine), un film del regista catalano Albert Serra. Il toro e il torero ripresi con un teleobiettivo, il terrore negli occhi di entrambi, una riflessione sulla morte.
Ora però ve lo devo dire. A me delle corride non me ne importa niente, mi sforzo di capirne l’assurdità. Il più delle volte mi annoiano o mi nauseano, in genere tifo per il toro. E allora? Lo faccio per amore.
“Non finirò mai di ringraziarti, Tony. So bene quanto ti costa accompagnarmi”. È Maria Jesus, mia moglie, l’appassionata. È spagnola, di tori e toreri conosce vite e miracoli. Suo padre, del resto, era stato un torero – o almeno ci aveva provato. A Burgos gli hanno intitolato uno slargo. Uno di quelli senza gloria, incornato troppo presto.
Vi dirò di più. A casa custodiamo una preziosa reliquia, un ventaglio sporco del sangue di un toro ucciso in una plaza de toros della Cantabria in un pomeriggio estivo.
Manuelito faceva il giro della minuscola arena di Castro-Urdiales mostrando trionfalmente le orecchie del toro, mentre gli spettatori lo acclamavano e la banda suonava. Maria Jesus gli lanciò un ventaglio e quello glielo restituì, sporco di sangue.
Non glielo ho mai detto, ma io a quel ventaglio gli ho fatto fare un paio di giri in lavatrice.
Marco Schintu (Ufficio Pesi e Misure di Aristan)
“Il toro e il torero ripresi con un teleobiettivo, il terrore negli occhi di entrambi. Una riflessione sulla morte”. Da POMERIGGI DI SOLITUDINE – Editoriale di Marco Schintu, Ufficio Pesi e Misure di Aristan).



