QUANDO MAMMA SI FECE BELLA


Editoriale del 2 agosto 2026

Babbo cristallizzò l’immagine di mamma al giorno in cui, avendola vista per la prima volta, per sempre se ne innamorò.

E per lui fu sempre uguale per 53 anni, 11 mesi e 22 giorni, sino al giorno in cui la salutò per l’ultima volta.

Abitavano a 64 passi di distanza, ma lei andò via bambina trasferendosi nell’iglesiente, dove nonno aveva il bestiame, assieme a tutta la famiglia.

E lui ebbe nel Logudoro medesimi affari.

Quando nonna decise poi di riportare le figlie a Desulo perché in età da marito, babbo la vide per caso uscire da casa e ne restò letteralmente folgorato.

Così la vide e così la mantenne nei suoi occhi, eterna diciasettenne pudicamente splendida.

Dopo tanti anni mamma decise di perdere almeno la metà dei chili accumulati per accostarsi un po’ all’antica bellezza.

E decise di rinnovare il suo guardaroba.

E di riportare i capelli al colore di un tempo.

Babbo di nulla si accorse.

Quando festeggiarono il trentesimo anno di matrimonio, mamma cercò di presentarsi perfetta: dimagrita, elegante e galana.

Aggiunse anche una goccia di Chanel numero 5 che la mia giovane moglie le aveva regalato.

Quando sentì il profumo, babbo non battè ciglio.

Di nulla si era accorto perché nulla era per lui cambiato.

“Non noti nulla?”, gli domandò lei prima che arrivassero a pranzo gli altri ospiti.

Babbo nulla aveva notato.

Lei si rabbuiò: il faticoso dimagrimento era evidente.

“Guardami”, gli disse.

Babbo guardò, ma nulla vide.

“Non mi trovi cambiata?”, gli domandò.

“No”, rispose. E diceva a suo modo il vero.

Tornò in camera e mise nelle orecchie un’altra goccia di chanel numero 5.

Bussarono alla porta gli altri ospiti e la casa si riempì di amici e parenti.

Lei gli passò davanti per salutare.

“Che bel profumo”, disse a mamma sua sorella Soboa.

“Sì”, rispose babbo. “Ha cucinato qualcosa di segreto”.

Poi lui la guardò e mio fratello gli sussurrò all’orecchio: “falle i complimenti per come è dimagrita”.

Babbo lo guardò stupito,

“Dimagrita perché?  quando è ingrassata?”.

Ed era sincero.

Poi, sentendo nuovamente l’odore del profumo francese, cercò di capire di quale spezia si trattasse.

Antonangelo Liori (Pastore di Aristan)

“Aggiunse anche una goccia di Chanel numero 5 che la mia giovane moglie le aveva regalato.” Da QUANDO MAMMA SI FECE BELLA – Editoriale di Antonangelo Liori (Pastore di Aristan)

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