Avevamo acquistato una confezione di Mon Chéry.
Ogni volta che Albo ne ingollava uno soffrivo enormemente: li adoro.
“Perché per San Valentino si regalano cioccolatini?”, gli domandai.
Sapevo che stava leggendo un libro sulle endorfine: lo avevo visto sul suo comodino.
E partì col suo solito pippotto.
“Perché il cioccolato, la cui base è il cacao, scatena le endorfine le quali si trovano nel lobo anteriore dell’ipofisi, classificabili come neurotrasmettitori. una struttura peptidica e di proprietà analgesiche e fisiologiche simili ma ben più potenti di quelle della morfina e dell’oppio. E quindi ogni volta che mangi un pezzo di cioccolato ti pare di innamorarti di chi hai davanti”.
“Accidenti”, risposi sfogliando l’ultimo Mon Chéry.
Lui guardò me, agitò la confezione e sbottò:
“Ecco, lo sapevo, in ogni tua domanda c’è sempre un maledetto trucco”.


