A metà del ‘500 Bartolomeo Scappi fu il cuoco dei conclavi e delle cucine vaticane.
E questo è universalmente noto.
“Non è altrettanto noto – mi disse Albo – che fu il principale promoter del parmigiano reggiano considerandolo il formaggio migliore del mondo e imponendolo in ogni conclave”
“E a noi che ne cale?”, gli domandai.
“Moltissimo. Perché ti sto preparando una fonduta di parmigiano con la quale condirò un succulento piatto di paccheri di gragnano”.
L’argomento di faceva interessante.
“Con pepe”,
“Sa van sans dire”.
“E la panna?”
“Già fatta, liquida in modo che con la fonduta si realizzi una crema eccezionale”.
Benedetto tu sia Bartolomeo Scappi.


