Mangiavo nespole dolcissime.
“La vita è una trappola”, mi disse.
“È piena di trappole”, gli risposi.
“È una trappola piena di trappole Uno fa tutto perbene e invece…”
“E invece tutto ti si rigira contro”.
“Proprio così”.
“Come la nespola”, commentai.
“Nespola?”
“Sì, nespola: il seme è preso in trappola dal frutto, il frutto dalla bocca e la bocca dal corpo”.
E sputai il seme.


