L’idea di Dio è complessa, impelagata in dibattiti sofisticatissimi, spesso contraddittori, nei quali la fede, la ragione e oggi anche la scienza si perdono in labirinti cosmici apparentemente inestricabili.
Per semplificare propongo una praticissima soluzione basica.
Dio esiste (perché anche chi lo nega in qualche modo ne sancisce la presenza), è infinitamente buono (ogni altra ipotesi è autolesionista) e ama tutto il creato; quindi anche noi umani, le galline e i giganteschi abitanti di Alpha Centauri.
Invece tutto il male, a qualsiasi livello, in qualsiasi anfratto dei cervelli e degli spazi siderali, è opera del diavolo. Che è cattivo. Pessimo.
Dio inoltre non ha volto e non ci osserva. Semplicemente s’incarna in tutto ciò che è bello e dunque è buono (la bontà infatti è soltanto un corollario della bellezza): una traiettoria aurea nei giochi del cosmo, una musica, un eccitante mistero e anche una pardula alla ricotta appena sfornata. Morbida e croccante.
S’incarna anche in noi. A intermittenza.
PS.
Dio lo trovate anche nello straordinario filmato qui sotto.
Filippo Martinez (Rozzo Teologo)
“Dio inoltre non ha volto e non ci osserva. Semplicemente s’incarna in tutto ciò che è bello e dunque è buono” Da DIO È UNA PARDULA ALLA RICOTTA APPENA SFORNATA – Editoriale di Filippo Martinez (Rozzo Teologo)



