I LIBRI DI NATALE


Editoriale del 17 dicembre 2024

1. Piero Boitani IL GRANDE RACCONTO DEI CLASSICI (il Mulino)

2. Robin Lane Fox OMERO E L’ILIADE (Einaudi)

3. Gianfranco Ravasi ERO UN BLASFEMO, UN PERSECUTORE E UN VIOLENTO (Raffaello Cortina)

4. Jon Fosse SETTOLOGIA (La nave di Teseo)

5. Vittorio Sgarbi NATIVITÀ (La nave di Teseo)

6. Michel-Yves Bolloré e Olivier Bonnassies DIO LA SCIENZA LE PROVE (Sonda)

7. Antonio Socci DIO ABITA IN TOSCANA (Rizzoli)

8. Adalbert Stifter IL VECCHIO SCAPOLO (Carbonio)

9. Stelio Mattioni CAMÀN (Ares)

10. Gianni Garrucciu RENZO ARBORE BONTÀ VOSTRA (Rai Libri)

Evitate i libri usa e getta, i best seller che a gennaio saranno già dimenticati. Quest’anno c’è abbondanza di strenne natalizie di qualità stellare, che faranno un figurone sullo scaffale della biblioteca e rimarranno a lungo nel cuore e nella mente nostri, come pure nei cataloghi degli editori. Tira aria di ritorno alla classicità (ci sarebbe anche un volume di Guidorizzi sulle parole greche che non abbiamo ancora letto) e quindi vi consigliamo tanto lo strepitoso viaggio nel mondo antico con la guida dell’ottimo Boitani quanto il rigoroso e appassionante saggio scritto dal filologo Fox per dimostrare che i poemi omerici sono stati composti da un unico autore e non da un’anonima coralità popolare. Alla larga dal consumismo, molti i titoli di spessore per meditare di fronte al presepio: i capolavori dell’arte sulla Natività impacchettati da Sgarbi in un volume illustrato extra-lusso, San Paolo raccontato magistralmente da monsignor Ravasi, il sorprendente saggio di due studiosi francesi sulle prove scientifiche dell’esistenza di Dio. Chi preferisca la narrativa si immerga nella mente e nel linguaggio del Nobel norvegese Jon Fosse, il maggior scrittore vivente, che, con i tre volumi della “Settologia”, tocca il vertice della sua poetica, oppure si abbandoni alla natura incantata di Adalbert Stifter, un classico dell’Ottocento austriaco appena ristampato. In alternativa ci sono Socci con una guida turistica, culturale e religiosa alle bellezze della Toscana, esemplare per chiarezza e profondità, e la gustosissima autobiografia di Renzo Arbore che si racconta a Gianni Garrucciu. Se leggerete invece “Camàn” (sta per ‘come on’), il memoir sui prigionieri italiani in Egitto negli anni Quaranta, farete la conoscenza di Stelio Mattioni, uno degli scrittori più originali e sconosciuti del secolo scorso, e in giro potreste vantarvi con tutti di averlo scoperto voi (nel disinteresse generale, com’è giusto che sia in questi casi).

Fabio Canessa (Preside del Liceo Olistico Qujiote di Aristan)

“il rigoroso e appassionante saggio scritto dal filologo Fox per dimostrare che i poemi omerici sono stati composti da un unico autore e non da un’anonima coralità popolare.” Da I LIBRI DI NATALE – Editoriale di Fabio Canessa (Preside del Liceo Olistico Qujiote di Aristan)

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