Il pesce palla (fugu) è tra le creature più velenose del mondo marino. I suoi organi, in particolare il fegato, contengono una tossina molto più letale del cianuro, per la quale non esiste un antidoto. In Giappone il fugu, che si consuma da secoli, può essere preparato solo da cuochi provvisti di una speciale licenza, cosa che non li mette al riparo da errori: anche tra loro si contano i morti. Si capisce perché sia proibito portarlo alla tavola dell’Imperatore.
Il fugu è considerato un pesce poco prelibato. Chi decide di mangiarlo lo fa quasi esclusivamente per provare la sensazione di averla fatta franca, dopo qualche momento di brivido. Nessuno di loro vuole morire: non dovrebbe succedere, ma potrebbe.
I cambiamenti climatici hanno portato il pesce palla nel Mediterraneo. Sono un po’ preoccupato per mio cognato. Non distingue una sardina da una triglia, sfida il mare con la sua barchetta e prima o poi farà un brutto incontro.
Capite bene che non vorrei perdere mio cognato, ma potrei.
Marco Schintu (Ufficio Pesi e Misure di Aristan)
“Mio cognato sfida il mare con la sua barchetta”. Da IL PESCE PALLA – Editoriale di Marco Schintu (Ufficio Pesi e Misure di Aristan)



