A tavola è buona regola evitare di dare notizie sgradevoli o di trattare argomenti che possono surriscaldare gli animi: gastrite, reflusso, nausea, stitichezza, diarrea, gonfiore e sindrome dell’intestino irritabile sono tutti disturbi che possono esser causati dallo stress. Lo sappiamo e lo abbiamo sempre saputo: il nostro stato emotivo condiziona il nostro sistema gastrointestinale.
Ma è vero anche il contrario: l’apparato digerente può condizionare il nostro umore. E anche questo lo abbiamo sempre saputo. Basta pensare alla teoria degli umori di Ippocrate, oppure ai tanti personaggi del teatro shakespeariano – da Cassio a Otello, da Tibaldo a Hotspur – impulsivi e tendenti all’ira, dominati e governati dallo “spleen” (milza).
Di fatto, nonostante sappiamo del secondo cervello – una rete di neuroni situata nell’apparato digerente che agisce autonomamente e dialoga con il cervello centrale –, ci preoccupiamo più degli effetti delle nostre emozioni sulla nostra funzionalità gastrointestinale che del contrario. Al massimo registriamo il malumore causato da qualche episodio di stitichezza. Nient’altro. E sbagliamo.
Infatti, secondo uno studio condotto da ricercatori della Aarhus University, in Danimarca, pubblicato recentemente sulla rivista Nature Mental Health, tutta una serie di disturbi come ansia, depressione e stress potrebbero essere causati da messaggi inviati al cervello dallo stomaco attraverso la sua attività ritmica. E più lo stomaco comunica in modo attivo e costante, maggiore è il rischio per la nostra salute psichica.
Secondo l’ISTAT il 28% degli italiani soffre di disturbi mentali (depressione, ansia, disturbi dell’umore), percentuale cresciuta di sei punti rispetto al 2022. Considerato il numero di personaggi pubblici che dichiara di voler “parlare alla pancia della gente/del paese”, mi chiedo se e quanto questa strategia comunicativa, sempre più diffusa, possa avere inciso sul peggioramento della nostra salute mentale.
Personalmente non corro rischi: “parlare alla pancia” è un’espressione che non mi piace, e appena qualcuno la pronuncia cambio canale o interlocutore. Ma sono precauzioni superflue: alla mia pancia, di stare a sentire i discorsi di chi dichiara di volerle parlare, non passa nemmeno per la testa.
Marianna Vitale (Spigolatrice di Aristan)
“gastrite, reflusso, nausea, stitichezza, diarrea, gonfiore e sindrome dell’intestino irritabile sono tutti disturbi che possono esser causati dallo stress.” Da PARLARE ALLA PANCIA NUOCE AL CERVELLO – Editoriale di Marianna Vitale (Spigolatrice di Aristan)



