Misurare la nostra pelle è un’impresa difficile. Vista al microscopio, infatti, la superficie del nostro corpo è come un prato in primavera, brulicante d’insetti, circonfuso di polline, percorso da suoni impercettibili e da profumi. E, proprio come in un prato, ogni ape, ogni goccia di rugiada, ogni granello di terra è a sua volta un universo ricco di passaggi, di vite incrociate e di ipotetiche morti. Troppo complicato.
Ma noi, per fortuna, non siamo la nostra pelle.
Noi siamo nuvole.
E se davvero abbiamo vissuto continuiamo a fluttuare per sempre.
Leggere.
Lontane.
Incommensurabili.
Filippo Martinez (Nuvola)
“Noi siamo nuvole.” Da LEGGERE LONTANE INCOMMENSURABILI – Editoriale di Filippo Martinez (Nuvola)



