PANGEA, NOTIZIE DALL’IO: JACINTHA SALDANHA


Editoriale del 10 dicembre 2012

Jacintha è l’infermiera suicidatasi in seguito allo scherzo telefonico riguardante le condizioni della principessa Kete Oxford street è la via più trafficata d’Europa. Hyde park (con la serpentina di Diana) si apre su una delle sue estremità.

Tutta quella moltitudine in Oxford street ci passa il mondo intero, bello vederlo per l’ultima volta in vetrina c’era una cravatta rossa per Ben, per Natale e chissà i ragazzi Bristol non è tanto grande in fondo nessun posto è abbastanza grande per sparire proprio ridicola la bufala del secolo la chiamano ora, ci fosse stata la receptionist ma era presto e se avessi messo giù la cornetta, la regina, la Mamma, tutti gli anni nella NHS impeccabile, quella sempre sorridente e ben vestita dicevano non biasimo i ragazzi australiani è stato il caso, il caso e un imbarazzo infinito che poi, io quando ho avuto le nausee per i ragazzi me le son tenute ma la principessa era così bella e cortese e oltre Oxford street c’è Hyde Park e tutta quella pace sarà più o meno così dormire e sapere che ci sono gli alberi intorno, non odio nessuno, curioso, tradizione e pudore e distanza uccidono ancora in questo paese, Diana, ancora lo preservano quando i bobbies mi troveranno la vergogna che sola ho tenuto per tre giorni tornerà al mondo e io sarò fra gli alberi ora solo le pillole, ecco, sì.

All that multitude in Oxford street the whole world passes by, beautiful to see for the last time in the shop window there was a red neck tail for Ben, for Christmas and who knows the kids Bristol isn’t so big at the end there’s no place big enough to disappear, ridiculous, honestly, the prank of the century they call it, if there was the receptionist but it was early in the morning and if I had shut down, the queen, Ma’am, all those years at the NHS, impeccable, always smart and smiling they said I don’t blame the Australian guys, it’s been the fate, fate and an endless embarrassment but actually, when I felt sick with the kids I kept the nausea for myself but the princess was so beautiful and kind and beyond Oxford street there’s Hyde Park and so much peace around, it will be more or less like this, sleeping sure that there are the trees around, I hate nobody, strange, tradition and decency and distance still kill in this country, Diana, still they preserve it when the bobbies will find me the shame for three day I bore alone will head back to the world and I shall have the trees around and now just the pills, here we go, yes.

Luca Foschi
(Inviato di guerra da Aristan\ Aristan’s war correspondent)

COGLI L’ATTIMO

 

da Amici miei (1975) di Mario Monicelli con Ugo Tognazzi, Duilio Del Prete, Adolfo Celi, Gastone Moschin, Philippe Noiret

« Archivio »

  • MANIFESTO DI ARISTAN


    ANTEPRIMA
  • PROMO ARISTAN ROBERTO PEDICINI


  • INNO


  • IL TEMPO DEI TOPI DI FOGNA


  • CIAO NADIA