Quando si tratta di entrare in guerra, gli americani non si tirano mai indietro. Anche se il nemico è piccolo. Ma fastidioso. Nel 1905 gli Stati Uniti dichiararono guerra alle mosche, ritenute responsabili della trasmissione di mortali malattie infettive. E non mostrarono nessuna pietà.
Nel 1900 Robert R. Montgomery brevettò l’invenzione dello schiacciamosche. Era costituito da una reticella metallica a forma di paletta, fissata a un manico di inusuale elasticità. I fori nella rete gli permettevano di vincere la resistenza dell’aria e di ottenere l’effetto di una frustata.
Fu però Samuel Crumbine, nel 1905 responsabile del Dipartimento di Salute Pubblica del Kansas, a impiegarlo su larga scala in una vera e propria crociata contro l’insetto. Crumbine, che godeva fama di pistolero, coinvolse le scuole e arruolò centinaia di studenti al grido di “Schiaccia quella mosca!”. In cambio offriva denaro o biglietti per il teatro.
Nel giro di poche settimane i ragazzi gli consegnarono 7.172.000 mosche morte, confezionate in pacchetti da mille.
Marco Schintu (Ufficio Pesi e Misure di Aristan)
“Quando si tratta di entrare in guerra, gli americani non si tirano mai indietro. Anche se il nemico è piccolo. Ma fastidioso”. Da QUANDO GLI STATI UNITI DICHIARARONO GUERRA ALLE MOSCHE – Editoriale di Marco Schintu (Ufficio Pesi e Misure di Aristan) e la mosca assassina



