SOGNI PIOVOSI


Editoriale del 18 aprile 2013

Anche stanotte ho sognato la pioggia. Da tempo ormai sogno solo pioggia.
Ogni mattina mi sveglio con il pigiama e le lenzuola fradice, e per giustificare questo non basta la goccia che ogni notte mi piove sulla fronte ritmicamente. Mia moglie dice che devo smettere di piangere nel sonno e attribuisce alle mie lacrime l’umido che impregna le lenzuola e il materasso.
Non riesco a sognare altro che la pioggia. Eppure imparai a sognaremeraviglie, qualcuno mi insegnò le regole, da bambino, le ricordo ancora: mangiare poco e leggero a cena, non assumere troppi liquidi ed evitare il vino, lavarsi i denti e fare dieci gargarismi dopo indossato il pigiama, non scordarsi il bacio della buona notte, non oscurare completamente la stanza in modo che dalle persiane filtri un po’ la luce della notte, ringraziare per la fortuna che si ha, pensare intensamente a qualcosa di bello prima di addormentarsi.
Seguo tutte le regole ma niente: solo pioggia.
Forse quello che manca è, quando poggio la testa sul cuscino, la mano sulla fronte.

Pietro Serra
(capitano medico ambasciatore ad Aristan)

COGLI L’ATTIMO

 

da C’era una volta in America (1984) diretto da Sergio Leone, con Robert De Niro

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